Domande Frequenti

Quali sono gli inquinanti più comuni con cui veniamo in contatto tutti i giorni?

Sicuramente gli ossidi di azoto (NOx), riferimento per l’inquinamento dell’aria per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Inoltre la categoria dei VOC (composti organici volatili) che comprende buona parte dei componenti di molti prodotti di uso comune: prodotti per la pulizia domestica, prodotti per la cura del corpo, ecc. Non dimentichiamo il particolato (PM10 e PM2.5) che è oggetto di studio approfondito in quanto sospettato di causare alterazioni cardiache. Non dobbiamo comunque dimenticare che l’inquinamento è una problematica molto legata al territorio e quindi è abbastanza difficile generalizzare.


In che modo il Biossido di Titanio risulta efficace contro l'inquinamento esterno e indoor?

Il fotocatalizzatore attiva ed accelera la reazione di degradazione delle sostanze inquinanti presenti nell’aria, ma le sue particelle anche se coinvolte direttamente nel processo di ossidazione, non si consumano e per questo motivo, l'azione del biossido di titanio rimane inalterata nel tempo.
Durante la reazione fotocatalitica le sostanze inquinati presenti nell’aria, con l’aiuto del Biossido di Titanio, dell’ossigeno, dell’umidità e della luce, vengono decomposte in forme non più dannose per la salute.
La fissazione a temperature elevate (intorno ai 700 C°) del TiO2 sulle lastre Active fa sì, inoltre, che la superficie di tali lastre risulti estremamente resistente all'abrasione determinata dal calpestio anche di un intenso traffico, e quindi garantisce una efficacia fotocatalitica duratura nel tempo.


Ha senso mettere Active sulle pareti esterne della mia casa per migliorare anche l’aria all’interno?

Si. Una componente importante dell’inquinamento interno è dato dalle molecole dell’ inquinamento esterno che penetrano attraverso i serramenti. Negli edifici più moderni che hanno sistemi di riscaldamento e raffreddamento centralizzati, spesso con macchinari posti sul tetto o sulle pareti esterne dell’edificio stesso, l’aria viene presa dall’esterno e convogliata all’interno. È chiaro che se l’aria all’esterno è più pulita grazie ad Active si avrà un beneficio immediato anche all’interno.


Active produce ossigeno?

No. Active non produce ossigeno, ma degrada gli inquinanti che sono presenti nell’aria e quindi abbiamo la possibilità di respirare un’aria più salubre.


È così pericoloso vivere in un ambiente con l’aria inquinata?

Purtroppo sì. Circa la metà della popolazione mondiale vive oggi nei centri urbani. Da circa 750 milioni di residenti nel 1950, la popolazione urbana è passata a 3,6 miliardi nel 2011 ed è previsto che, entro il 2030, essa ammonterà a quasi il 60% della popolazione mondiale. Questi dati devono però essere letti tenendo conto gli effetti dell’inquinamento planetario, definito “The big Killer”. Il più letale assassino al mondo, nei prossimi trenta anni, sarà infatti l’aria inquinata che mieterà 3,6 milioni di esseri umani all’anno (dati OCSE). Appena il 2% della popolazione che vive nella grandi città potrà sperare di non ammalarsi perché solo questa piccolissima parte della popolazione mondiale respira aria pulita (conferenza di Rio, giugno 2012). Purtroppo anche l’interno dei nostri ambienti è inquinato e l’uomo trascorre la quasi totalità delle 24 ore (80-90%) all’interno di edifici, respirando circa 22.000 volte ogni 24 ore.


Cosa si intende per VOC?

I VOC (Composti Organici Volatili) rappresentano un insieme di sostanze in forma liquida o di vapore che provengono da una lunga serie di prodotti tra i quali troviamo: pitture, lacche, pesticidi, prodotti per la pulizia, materiali da costruzione, materiale per ufficio come adesivi, marcatori, stampanti, fotocopiatrici, ecc. Sebbene non esistano ancora valori limiti normati, la legislazione europea sta mostrando un’attenzione crescente al problema, spingendo i Paesi membri a prendere provvedimenti seri e concreti nei riguardi, soprattutto, dei luoghi chiusi destinati ai bambini, in modo che questi ambienti possano essere salubri da tutti i punti di vista entro il 2020 (Dichiarazione di Parma su Ambiente e Salute, adottata il 12 marzo 2010 nell’ambito della V Conferenza PanEuropea).


Quali sono gli effetti dei VOC sulla salute umana?

Gli effetti acuti associati all'esposizione ai VOC sono moltissimi: irritazione agli occhi, al naso e alla gola, mal di testa, nausea, stanchezza. Gli effetti cronici comprendono danni ai reni, al fegato e al sistema nervoso centrale e casi estremi tumore.


Active degrada anche i VOC?

Si. Alcuni stati europei hanno già posto dei limiti precisi alla presenza di tali sostanze nell’aria ambiente, per esempio la Francia e la Germania. Dallo studio di tali tabelle, presso il laboratorio di Processi e Impianti per la Chimica Industriale dell’Università degli Studi di Milano è stata studiata l’efficienza delle piastrelle e rivestimenti con applicazione Active nella degradazione di due delle molecole di riferimento che compongono i VOC e che sono spesso presenti tra le mura di casa: acetaldeide e toluene.


E le polveri sottili? Cosa sono?

Con il termine "polveri sottili" si intende l'insieme delle polveri sospese in aria con diametro aerodinamico inferiore ai 10 millesimi di millimetro PM10 (PM = particle matter) o inferiore ai 2,5 millesimi di millimetro PM2.5. Il particolato è costituito da polvere, fumo, microgocce di sostanze liquide denominato aerosol.
Le principali fonti di PM sono legate all'attività dell'uomo: processi di combustione (tra cui quelli che avvengono nei motori a scoppio, negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali, negli inceneritori e nelle centrali termoelettriche), usura di pneumatici, freni ed asfalto. Inoltre, una parte rilevante del PM presente in atmosfera deriva dalla trasformazione in particelle liquide o solide di alcuni gas emessi da attività umane tra cui gli ossidi di azoto.


Ma le piastrelle Active, a loro volta, non è che emettono qualche sostanza inquinante?

Assolutamente no. Active è un’applicazione posta su un materiale ceramico cotto a 1200°C. L’applicazione Active, fatta da biossido di titanio e una miscela a base di ossido di silicio, viene ulteriormente cotta a 680°C.


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