FAQ
Che cos'è Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™?
Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ è un materiale ottenuto con una nuova metodologia applicata alle lastre in gres porcellanato che sfrutta il principio fotocatalitico, attivato dal biossido di titanio (TiO2).
Che cos'è la fotocatalisi?
La fotocatalisi è una reazione fotochimica, condotta mediante l'ausilio di un catalizzatore che esplica la sua azione quando irradiato con luce di opportuna lunghezza d'onda.
I fotocatalizzatori classici sono dei semiconduttori tra i quali il TiO2 è il più attivo e più utilizzato, ZnO, SnO2, Fe2O3, CdS, ZnS ecc.
Sfruttando l'energia luminosa, i fotocatalizzatori causano la formazione di reagenti ossidanti che decompongono le sostanze organiche ed inorganiche presenti nell'atmosfera e responsabili dell'inquinamento.
La fotocatalisi quindi non è altro che l'accelerazione dei processi di ossidazione esistenti in natura, e favorisce una rapida decomposizione degli inquinanti presenti nell’ambiente ed impedisce l'accumularsi e il proliferare dei batteri ed esplica un'attività autopulente*.
*Solo per pareti esterne
Come si combatte l’inquinamento con la fotocatalisi originata da Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™?
Le strutture rivestite con materiali contenenti biossido di titanio (TiO2) consentono di abbattere diversi inquinanti atmosferici dannosi per la salute, come gran parte delle polveri sottili e gli ossidi generati negli ambienti urbani da gas di scarico e dai fumi emessi dagli impianti di riscaldamento.
In che modo Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ esplica la sua attività autopulente?
Il biossido di titanio investito dalla luce attiva una reazione fotocatalitica con l’acqua presente nell’aria che rende la superfice di Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ iperidrofilica cioè dotata di una fortissima attrazione per l’acqua.
In tal modo si viene a creare un invisibile velo d'acqua che riveste completamente la superfice del materiale.
Lo sporco scivola via su questo velo protettivo senza riuscire a venire a contatto con la superfice di Active che in tal modo manifesta la sua attività autopulente*
*Solo per pareti esterne.
La fotocatalisi funziona anche al chiuso o con la pioggia?
L'attività fotocatalitica è possibile anche in interni tramite luce artificiale di opportuna lunghezza d’onda che contenga raggi UVA o in caso di pioggia.
Il principio attivo si esaurisce nel tempo?
Il biossido di titanio come attivatore del processo fotocatalitico non è soggetto a consumo, quindi non si esaurisce.
La resa estetica del prodotto cambia nel tempo?
Il fotocatalizzatore TiO2 non viene semplicemente spruzzato sulla superficie, ma trattato termicamente aderisce in maniera ottimale e duratura alla superficie del materiale.
Inoltre, dopo accurate verifiche si è scelto di trattare solo superfici semilucidate, che non perdono lucentezza anche quando riportate a temperature elevate, così come si prediligono le cromie chiare, in modo che il biancore del biossido di titanio non alteri le tonalità più scure.
I materiali Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ sono ecologici?
Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ contiene sostanze chimiche innocue per l'uomo, che sviluppano effetti benefici sull’atmosfera e sulla salute.
Inoltre, grazie alle proprietà autopulenti del prodotto, la necessità di utilizzare detergenti diminuisce, contribuendo anche in questo modo a ridurre l’inquinamento atmosferico.
Come è stata certificata l’efficacia di Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™?
Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ è stato comprovato dai laboratori statunitensi del TCNA (Tile Council of North America) e dal Centro Ceramico di Bologna, Consorzio universitario (Centro di ricerca e sperimentazione per l’industria ceramica).
Quali sono le sostanze che vengono distrutte dal processo di ossidazione fotocatalitico?
Numerose sostanze di derivazione antropica, generate dalle attività umane, si possono trovare disperse nell’aria nella vita quotidiana, fra le quali fumo di ogni genere, odori, ammoniaca, anidride solforosa (SO2), benzene (C6H6), formaldeide (CH2O), etilbenzene (C8H10), toluene, etanolo, metanolo e xilene.




